Innanzitutto un saluto a tutti. Visto che martedì scorso praticamente non ci siamo visti, cerchiamo di riprendere il discorso iniziato dieci giorni fa.
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Mi sembra che, nonostante i vari difetti dell'Italia, la maggioranza di voi senta un forte legame con il nostro paese e voglia esprimere il concetto che, a 150 anni dalla sua nascita, l'unità d'Italia non sia ancora un fatto concluso ed, anzi, negli ultimi anni sia addirittura un valore messo in discussione e percepito come negativo da una parte consistente della popolazione.
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Giulia dice che l'idealismo dei giovani garibaldini nel 1860, destinato ad essere deluso pochi anni dopo, le fa venire in mente l'intensa partecipazione emotiva alle manifestazioni di questi giorni contro la riforma Gelmini da parte degli studenti
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Nella definizione degli aspetti negativi e positivi del nostro paese avete evidenziato come negativi
-problema spazzatura a Napoli
-Mafia
-Non rispetto verso gli altri,seguire solo il proprio utile
-disoccupazione
-governo, anche politici in generale
-mancanza di libertà
-pregiudizi
-malasanità
e come positivi:
casa
-nascita
-nazionale di calcio
-arte
-solarità degli abitanti
-cibo
-famiglia
-lingua
-conosco il mio paese
Mi sembra abbastanza evidente che quelli negativi siano FATTI OGGETTIVI mentre almeno una parte di quelli positivi siano invece SOGGETTIVI (nascita, solarità, famiglia) Questo forse vuol dire che dobbiamo, nonostante tutto essere un pò idealisti anche noi?
Vabbè, la pianto qui sennò sembro un prof.
Scrivete quello che vi passa per la testa senza preoccuparvi di essere troppo razionali, poi vediamo....
Si potrebbe prendere spunto dai grandi del cinema italiano (Totò, Sordi, Verdone...) che in molti dei loro film rappresentano l'italiano medio e poi fare in modo di mandare un messaggio ottimista alla fine: L'Italia non è perfetta però è la nazione che mi ha formato, mi ha reso ciò che sono.
RispondiEliminaIo avevo pensato invece di utilizzare aggettivi tipo determinazione e fare il paragone fra passato e presente, utilizzando anche frasi o aforismi!!! Fare il processo contrario esaltare l'Italia e poi evidenziare degli aspetti negativi!!! la butto lì come idea!!
RispondiEliminama ad esempio inserire questo blog nel nostro progetto? nel senso(è così un'idea)magari curarlo meglio farlo più nostro non so. . . o al massimo inserirlo nel video!!ad esempio facciamo vedere uno di noi che lo guarda. . .che commenta. . così potrebbe essere un'idea!! ditemi che ne pensate :)
RispondiEliminauhm... non mi dispiace l'idea!!! si potrebbe fare, bisogna vedere cosa dice il prof Ceredi!!!
RispondiEliminasisi certo certo ma er cosi un'idea poi se non piace vabbè! :) :)
RispondiEliminaA me sembra una buona idea, soprattutto per pubblicizzare questo modo di confrontarsi molto all'avanguardia. Pollice in su per la Anna
RispondiEliminaCeredi dice che va bene ma stiamo attenti a non farci fregare dalle "lusinghe" dello strumento: è divertente, lascia spazio alla libertà di intervento (come e quando vogliamo), è moderno, all'avanguardia etc. etc. ma è pur sempre uno STRUMENTO: il suo senso è aiutarci a veicolare un idea permetterci di sostanziarla, farla diventare un prodotto...può sicuramente diventare anch'esso una componente importante della nostra storia ma non il protagonista.
RispondiEliminaUn saluto alla new entry Anna e in attesa di nuovi interventi buona notte a tutti
A chiarimento della BUONA NOTTE: è mezzanotte e venti..il nostro blog si inventa gli orari!
RispondiEliminaeccomi, sono iscritta, sono Cervellini.Belle le proposte, ma se il blog dovesse essere il prodottova organizzato diversamente...penso. Se, come dice Ceredi ,è un mezzo, allora consideriamo gli spunti praticabili. Bello ricorrere ai film e agli attori carismatici, ma non è più creativo se voi scrivete una sceneggiatura? Individuare due ,tre specificità in positivo e in negativo riscontrabili nel DNA degli italiani di ieri come di oggi come segni di unità e di continuità? Ricostruirli tramite pagine di autori o altro?....scusate l'italiano!!!!
RispondiEliminaIl blog non è certamente il prodotto finale di tutto (che schifezza sennò), anche se modestamente è veramente figo. Ormai direi che le opinioni delle persone che si interessano al progetto sono venute a galla. Ora direi che è arrivato il momento di provare a scrivere almeno due righe di sceneggiatura, come ribadiva la prof. nel suo originale italiano messaggistico. Per quanto riguarda le opinioni discordi e la non chiarezza di quello che dovremo fare, penso che tutto potrà essere migliorato e rifinito in corso d'opera. Insomma dobbiamo aprire le danze!!
RispondiEliminasarò tarda, ma da cosa partiamo alla fine non ho mica capito??
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